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martedì 27 ottobre 2020

Il ritorno all’individualità

 
unicità protocolli e standardizzazione?!

La scienza si basa sulla ripetitività per confermare la validità di un farmaco o di uno studio.
La medicina non convenzionale ascolta, osserva e si mette in comunicazione profonda con la persona per tracciare il percorso del malessere ancora prima del suo esordio.
Se la medicina non convenzionale porta l’attenzione sull’unicità della persona che senso ha definire con un temine limitante una patologia?!
Com’è possibile utilizzare il metodo scientifico di ripetitività se ogni essere umano è diverso dall’altro come lo è il modo di manifestare una malattia?
Indubbiamente il Cardo mariano ha un effetto sul fegato ed è altrettanto vero che, se dieci persone usano questa pianta con lo stesso dosaggio e per la stessa malattia i risultati saranno, dieci risultati diversi. La pianta officinale ha un suo tropismo, dei bersagli primari e secondari, allo stesso tempo si adatta svolgendo il ruolo più utile all'organismo su cui lavora.
Il corpo risponde in maniera diversa sia al rimedio che, ogni volta che entra in contatto con qualche patogeno. Tutti abbiamo un fegato ma il modo di funzionare dal punto di vista fisiologico è differente come lo sono il carattere e il comportamento del singolo individuo.
Se scegliamo di interpretare la malattia come sola espressione del corpo fisico allora potremmo avere ottimi risultati su un protocollo nell'immediato. Ma se ampliamo la visione, contestualizzando la malattia, senza dimenticare che l’essere umano è anche pensiero e emozione, allora il nostro sarà un cattivo risultato, un ritorno del problema che nel tempo può diventare cronico.

lunedì 31 agosto 2020

Capelli: ...paura di perdere

"appendici del Sangue" e "ornamenti dei Reni"
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) i Reni sono i responsabili della qualità del nostro capello. La perdita dei capelli o una loro scarsa crescita è vista dalla Medicina tradizionale cinese come uno squilibrio del Qi (energia) di rene. La medicina cinese definisce Qi come la forza vitale che fluisce attraverso il corpo di tutti gli esseri viventi. La forza vitale originaria proviene dai nostri genitori nell'atto della procreazione mentre, il mantenimento di energia e vitalità, è nostra responsabilità prendercene cura attraverso un'alimentazione e uno stile di vita adeguati che ci permettano di non depauperare velocemente le nostre preziose riserve. In tal senso intervengono anche le emozioni, la paura e le preoccupazioni eccessive consumano il corpo e la mente.
La lucentezza dei capelli dipende da Qi del rene, il loro corretto nutrimento dal sangue, i capelli sono noti come "appendici del sangue". Essendo il sangue correlato all’essenza vitale dei reni, questi si promuovono e trasformano vicendevolmente. La condizione del rene può così esser giudicata dallo stato dei capelli e l’equilibrio dell’essenza del rene si esprime nella crescita e nella lucentezza, o nella perdita dei capelli. Durante la primavera della vita, il Qi del rene è fiorente e i capelli sono lucenti. Nella maturità, il Qi del rene declina e i capelli diventano bianchi e cadono. I primi capelli bianchi, la perdita di capelli o l’invecchiamento sono soprattutto manifestazioni di un’insufficienza del Qi del rene e del sangue. Infine, particolari stati emotivi o stress improvvisi sono responsabili di alopecie e di forme di calvizie, regredibili tonificando, tra l’altro, anche l’essenza del rene. Un Qi (energia) dei Reni abbondante sarà la ragione per dei capelli forti. Invece un Qi dei Reni debole o in vuoto provocherà capelli spenti, secchi, con doppie punte, che cadono facilmente...

Cosa provoca il Qi dei Reni ad essere forte o debole? I fattori sono molteplici in una visione olistica: energia originaria alla nascita, stile di vita e alimentazione, periodo anagrafico e/emozionale che si sta vivendo. L'emozione legata all'energia di rene è la paura, in quantità adeguata stimola a superare noi stessi ma in eccesso, ci impedisce di essere sereni e di sentirci al sicuro. Il nostro stato d’animo e, in particolare, situazioni di forti stress o paura ledono il Qi renale e possono causare un’eccessiva caduta di capelli. Dopo giorni di eccessivo stress prolungato dovuto a varie situazioni (lavoro, relazioni, fatti eccezionali, etc.) ce ne accorgiamo e ci troviamo stanchi e in carenza di energia.
In Medicina Tradizionale Cinese (MTC) i capelli (fa) sono detti "appendici del Sangue" e "ornamenti dei Reni" e risentono sia dello stato dell'Energia (che né condizione l'eruzione) che del Sangue (che ne favorisce crescita e sviluppo). Le forme alopeciche sono legate o a penetrazione di Vento o, più di frequente, a turbe del Sangue (xuxue) e del Rene (xuyinshen). Nelle forme con spiccata seborrea (definite yu feng, "vento grasso") è possibile un coinvolgimento del meridiano Milza-Pancreas.


Gli antichi cinesi si focalizzavano sul rispristino della salute del follicolo aumentando la microcircolazione sanguigna mediante vasodilatazione e sapevano che bisognava agire sulla microcircolazione. 
Si propone un programma benessere di prevenzione e miglioramento della situazione da cui si parte, in relazione al caso preso in esame. Il programma verrà stabilito con il cliente in seguito ad un appuntamento di anamnesi del caso.
Si propone una strategia di sviluppo del programma benessere su più fronti.
  1. Variazioni alimentari e/o integrazioni
  2. Soluzioni topiche locali di oli essenziali (chemotipo certificati)
  3. inserimento nel programma di un percorso di Fitocomplementi di qualche mese
  4. Trattamenti periodici del caso: Reflessologia plantare; Moxa; Cromoterapia; Auricoloterapia


Riflessioni psico-spirituali e caduta dei capelli
L'apprendimento che si cela dietro la perdita dei capelli, consiste nell'abbandonare consapevolmente tutto ciò che è vecchio e che è stato superato dal tempo per fare posto al nuovo. È essenziale compiere consapevolmente questo passo per sollevare il corpo dalla necessità di svolgere lui stesso questo compito. Inoltre tutto ciò sta ad indicare che la nuova crescita è insufficiente.
Alcune persone che già durante l'adolescenza perdono i capelli, evidenziano una insufficiente accettazione del ruolo di adulti. La soluzione va ricercata ancora una volta nella maturazione psicologica e spirituale ... Non è mai troppo tardi per abbandonare i sotterfugi dell'infanzia per riscoprire la propria natura infantile a livelli più alti!